Speciale online 16:50
Porno-politica. Le eredi di Cicciolina che occupano la scena della destra europea
C’è attrazione tra le pornostar e la destra radicale europea, ma non sempre il fervore è ricambiato. In questo momento, ad esempio, festeggia col suo partito Jacqueline Avisse, in arte Ariane Carera de Luxor, 46enne attrice a luci rosse, 103 tra film hard e spot pubblicitari di biancheria intima, oltre a diversi show sul web in 20 anni di carriera. Da sempre simpatizzante del Fronte Nazionale, alle ultime municipali è stata candidata al sesto posto nella lista Rassemblement Bleu Marine presentata a Bessan, un comune di 4600 abitanti dell’Hérault. “Si è in democrazia! Questa persona ha tutto il diritto di presentarsi come tutte le altre”, l’ha difesa con forza il candidato sindaco Stéphane Revuelta quando è montata la polemica.
21 AGO 20

In Italia la capofila della categoria è sicuramente l’ungherese Elena Anna Staller, alias Ilona, alias Cicciolina. Diva prima del soft-core, e in seguito anche dell’hard-core, prima ad esibire un nudo integrale in un locale pubblico e a mostrare un seno in una trasmissione Rai, venne candidata da Marco Pannella nel 1987 in segno di protesta contro la mancata informazione dei mass-media sulle iniziative del Partito Radicale. Provocazione, il partito non l’appoggia, ma riesce ad ottenere comunque 20mila preferenze e l’accesso a Montecitorio. Si dedica con passione alla politica, cerca di portare l’attenzione dei media e del Parlamento su alcune tematiche vicine al suo mondo, ma non viene ricandidata alle successive elezioni. Riproverà a tornare sulla scena con il Partito dell’Amore con Moana Pozzi. Invano. Ha avuto però diverse seguaci, da Emilia Cucciniello (in arte Milly D’Abbraccio) a Luana Borgia e Amandha Fox. Nessuna di loro però riuscì nell’exploit elettorale di Cicciolina.